Laboratorio di pittura nella casa di via Risorgimento

Casa Patini apre nuovamente le sue porte al mondo. Il 28, il 29 ed il 30 agosto 2024, infatti, l’edificio di Via Risorgimento al n. 105 nel Comune di S. Marina Salina è stato il luogo dove poter dare vita al laboratorio di pittura organizzato dall’impresa sociale “Ecosalina”, rivolto principalmente a bambini e anziani nonché ispirato dalla poesia “I Muri a Secco” di don Angelo Casati.

Presbitero della diocesi di Milano e poeta, don Casati è noto per le sue riflessioni che affondano nei concetti di bellezza, umanità e per l’appunto di poesia, facendo riemergere la bontà che giace nel cuore di ogni essere umano. La poesia che ha ispirato questa tre giorni (letta per l’inaugurazione dell’evento da Beatrice Virgona) è stata scelta come immagine di una comunità che non esclude nessuno, in cui ciascuno risplende come una pietra preziosa in un muro che deve includere tutti. Ognuno, con la sua imprescindibile presenza, spalleggia l’altro e collettivamente si crea qualcosa di solido, che non crolli, capace di rimanere saldo nel tempo. Parecchio soddisfacente l’affluenza, sia di giovanissimi – addirittura dai tre anni in su – che di meno giovani, creando così dei contatti davvero importanti. Tra le varie attività proposte vi è stata la scrittura del nome di Dio Padre su una fetta di legno, appositamente preparata, complemento alla linea dei piatti dedicati ai nomi di Dio nel Corano, che saranno regolarmente venduti nel negozio di prossima apertura.

L’idea dell’evento era nata nell’ambito dell’iniziativa “Merenda insieme”, organizzata negli anni passati da Antonella Lopez; un momento integrativo rivolto agli anziani, che veniva però frequentato anche dai bambini. Ecco quindi nascere il desiderio di creare un incontro intergenerazionale, realizzato dal servizio di cura per anziani e fragili dell’Impresa sociale salinese, occupando tutti gli spazi di quella grande e antica casa che un tempo era stato un negozio di tessuti. Proprio come richiesto dal testamento della signora Pia Patini, l’immobile rientra nella sua congeniale dimensione sociale, in quell’aspetto volto all’aggregazione e al bene dell’isola di Salina. Da questo punto di vista, il lavoro non è certo finito ma continuerà negli incontri promossi dalla stessa Lopez.

In questo clima di collaborazione, va sottolineato il contributo delle pittrici Anna Lonati e Mina Casabona. Anna Lonati ha infatti donato due targhe che contengono la frase del profeta Isaia: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli”, che nel corso dei secoli ha sempre contenuto la speranza di un seme di pace tra tutte le diversità. Mina Casabona ha invece collaborato al progetto presentato alla Sovrintendenza di Messina per affiggere la poesia ispiratrice dell’evento di pittura sul viottolo composto dai muretti, che a loro volta accompagnano i camminatori verso l’edificio di via Oberdan –  sempre di proprietà della famiglia Patini –  partendo dalla Circonvallazione sopra S. Marina Salina. I visitatori troveranno la poesia apposta sulle antine della vecchia casa, opportunamente riciclate e come detto ubicate lungo il percorso. Va sottolineato il lavoro della dott.ssa Rosetta Venasco, ex maestra elementare dell’isola, che ha scritto e studiato come proporzionare il testo sulle antine stesse.

Prossimo appuntamento, in occasione della “Notte della Cultura”, il 21 agosto alle ore 21:00 in Via Risorgimento n. 105. Siete tutti invitati!

Michele Merenda